James Bruce e la riscoperta moderna del Primo Libro di Enoch
Nel 1773 James Bruce riportò in Europa tre manoscritti etiopici del Primo Libro di Enoch, inaugurando la riscoperta moderna di un testo fondamentale del giudaismo del Secondo Tempio. La tradizione etiopica ne aveva conservato integralmente il corpus, mentre l’Occidente ne possedeva soltanto memorie frammentarie. Da allora 1 Enoch divenne centrale per comprendere la nascita dell’apocalittica giudaica, con i suoi temi di angeli ribelli, origine del male, giudizio finale, cosmologia e rivelazione. La successiva scoperta dei frammenti aramaici di Qumran confermò l’antichità dell’opera, trasformando 1 Enoch in una fonte indispensabile per la storia religiosa dell’antico Israele e delle sue tradizioni apocalittiche.
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